Fede Galizia, Giuditta con la testa di Oloferne, 1596 Olio su tela, 141x108 cm Fede Galizia, Giuditta con la testa di Oloferne, 1596 Olio su tela, 141x108 cm © Galleria Borghese, Roma
08 Gennaio 2021

Le Signore dell'Arte presto in mostra a Milano

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Le Signore dell’Arte. Storie di donne tra ‘500 e ‘600.

 

La loro arte non ha nulla da invidiare ai più celebri maestri, eppure sono moltissime le grandi pittrici   dimenticate dalla storia ufficiale. Palazzo Reale si prepara a ricordarle in una mostra foriera di sorprese, in programma dal 5 febbraio al 6 giugno. Artemisia Gentileschi, Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana, Elisabetta Sirani, Fede Galizia, Giovanna Garzoni sono solo alcune delle protagoniste di un atteso appuntamento previsto per l’autunno appena trascorso e poi rimandato a causa delle misure anti-pandemia.

A cura di Anna Maria Bava, Gioia Mori e Alain Tapié, Le Signore dell’Arte. Storie di donne tra ‘500 e ‘600 riunirà oltre 150 dipinti in arrivo  da 37 prestigiose collezioni italiane e internazionali: dagli Uffizi al Museo di Capodimonte, dalla Galleria Borghese ai Musei Reali di Torino, la Pinacoteca di Brera, il Musée des Beaux Arts di Marsiglia e il Muzeum Narodowe di Poznan. Ci saranno opere che non hanno mai partecipato a una mostra, come la Pala della Madonna dell’Itria di Sofonisba Anguissola, realizzata a Paternò, in Sicilia, e rimasta per sempre sull’isola, oggi fresca di un importante restauro realizzato in collaborazione con il Museo Ala Ponzone di Cremona. Per la prima volta la ammireremo a confronto con la Partita a scacchi, autentico capolavoro dell’autrice lombarda conservato in Polonia. Conosceremo meglio talenti da star tornati di recente alla ribalta, primo tra tutti quello di Artemisia, al centro di una grande mostra alla National Gallery di Londra che al momento è accessibile soltanto online, e ci accosteremo alle tele di pittrici totalmente sconosciute al grande pubblico, come la nobile romana Claudia del Bufalo, la fiorentina Lucrezia Quistelli, citata da Giorgio Vasari nelle sue Vite, e la siciliana Rosalia Novelli, il lato femminile del Barocco sull’isola. 

Con la mostra "Le Signore dell’Arte. Storie di donne tra ‘500 e ‘600", l’arte e le incredibili vite di 34 diverse artiste vengono riscoperte attraverso oltre 150 opere, a testimonianza di un’intensa vitalità creativa tutta al femminile, in un singolare racconto di appassionanti storie di donne già “moderne”.   

In mostra le artiste più note, ma anche quelle meno conosciute al grande pubblico, le nuove scopertecome la nobile romana Claudia del Bufalo, che entra a far parte di questa storia dell’arte al femminile, e alcuneopere esposte per la prima volta. 

Sotto la curatela di Anna Maria BavaGioia Mori e Alain Tapié, le opere selezionate per la mostra provengono da ben 67 diversi prestatori, tra cuile gallerie degli Uffizi, il Museo di Capodimonte, la Pinacoteca di Brera, il Castello Sforzesco, la Galleria nazionale dell’Umbria, la Galleria Borghese, i Musei Reali di Torino, la Pinacoteca nazionale di Bologna, dal MuséedesBeauxArts di Marsiglia e dal MuzeumNarodowe di Poznan (Polonia). 

La mostra racconta non solola maestria compositiva di queste pittrici, ma anche ilruolo sociale che hanno rivestito nel loro tempo, alcune affermate presso le grandi corti internazionali, altre vere e proprie imprenditrici ,tutte capaci di confrontarsi con i propri ideali e con diversi stili di vita. 

Tra le eroine in mostra a Palazzo Reale domina per celebrità la figura di Artemisia Gentileschi: figlia di Orazio, icona di consapevolezza e rivolta, artista e imprenditrice, la sua arte rivaleggia con quella degli stessi pittori uomini dell’epoca e il suo successo la porta allo scarto dalla sua categoria sociale; un esempio di lotta contro l'autorità e il potere artistico paterno, contro il confinamento riservato alle donne. 

DiSofonisba Anguissola - cremonese che visse oltre dieci anni alla corte di Filippo II a Madrid, per poi spostarsi in Sicilia dove fu visitata da Antoon van Dyck nel 1624 - saranno esposti tra gli altri la Partita e scacchi (1555), e per la prima volta la Pala della Madonna dell'Itria (1578). 

E ancora Lavinia Fontana- bolognese e figlia del pittore manierista Prospero Fontana in mostra con 14 opere tra cui l'Autoritratto nello studio (1579), la Consacrazione alla Vergine (1599) e alcuni dipinti di soggetto mitologico di rara sensualità.

E poi ancora la pittrice bolognese Elisabetta Sirani, in mostra con potenti tele in cui sono raffigurati il coraggio femminile e la ribellione di fronte alla violenza maschile; Ginevra Cantofoli, con Giovane donna in vesti orientali (seconda metà del XVII); Fede Galizia con l’iconica Giuditta con la testa di Oloferne (1596); Giovanna Garzoni, altra modernissima donna che visse tra Venezia, Napoli, Parigi e Roma, in mostra con rare e preziose pergamene.

La mostra, in programma dal 5 febbraio al 6 giugno 2021, si inserisce nel palinsesto I talenti delle donne, promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, che fino ad aprile 2021 focalizza l'attenzione sulle donne, le loro opere, le loro priorità e capacità. 

Il progetto espositivo è realizzato con il sostegno di Fondazione Bracco, main sponsor della mostra, il cui impegno è da sempre rivolto a diffondere cultura, arte e scienza, con particolare attenzione all'universo femminile e alle protagoniste del pensiero creativo. 

 

 Informazioni utili sull'evento

event calendar Quando
        dal 6 Febbraio 2021
event pointer Dove
  Palazzo Reale Milano
Piazza del Duomo, 12 - Milano
event time Orario
  Nel rispetto del DPCM del 3/12/2020 la mostra resta chiusa e le visite guidate sono sospese fino al 15 gennaio.

Lunedì: chiuso
Martedì: 9.30-19.30
Mercoledì: 9.30-19.30
Giovedì: 9.30-20.30
Venerdì: 9.30-19.30
Sabato: 9.30-19.30
Domenica: 9.30-19.30

event ticket Biglietti
 

Intero € 14,00 

Ridotto € 12,00 

Abbonamento Musei Lombardia € 10,00 valido anche per Soci Orticola in possesso della tessera per l'anno in corso

Ridotto speciale  € 6,00

Famiglie 1 o 2 adulti Ridotto €10; bambini da 6 a 14 anni Ridotto speciale; fino a 5 anni gratuito

*i prezzi si intendono con audio-guida (o app sostitutiva) inclusa e costi di prevendita esclusi

event covid Norme Covid-19
 

L’accesso sarà consentito a un numero contingentato di visitatori finalizzato a garantire un’adeguata distanza interpersonale

  • Si consiglia il preacquisto in modo da evitare code all’ingresso;
  • All’ingresso sarà misurata la temperatura. Se risulterà 37,5°C o superiore, sarete invitati a lasciare la mostra con i vostri accompagnatori;
  • I visitatori sono pregati di indossare la mascherina per tutta la permanenza nella mostra;
  • In coda, in biglietteria e durante la visita, i visitatori sono pregati di mantenere la distanza di 2 metri con gli altri visitatori e il personale della mostra;
  • Lungo il percorso di visita il pubblico è pregato di attenersi alle indicazioni del personale preposto e alla segnaletica;
  • Sono previsti erogatori di gel disinfettante a disposizione del pubblico.

Auspichiamo la collaborazione di tutti i visitatori.

event site Sito Internet
  https://www.palazzorealemilano.it/mostre/storie-di-donne-tra-500-e-600
event info Informazioni
  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
+39 02 884 45 181
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