Condizioni di viaggio

Documento Aggiornato Ver.1.4  Luglio 2018

RIFERIMENTI NORMATIVI

– Decreto Legislativo n. 422 del 19/11/1997
– DPR n. 753 del 11/07/1980
– Legge Regionale del Piemonte n. 1/2000 del 4/1/2000
– Legge Regionale del Piemonte n. 16/2017 del 31/10/2017
– Codice Civile artt. 1678 e seguenti.
– Art 2 Legge n. 450 del 22/8/1985
– Art. 412 Codice della navigazione
– Art. 48, comma 12-ter, Decreto Legge n. 50 del 24/4/2017
– Regolamento CE n. 181 del 16/2/2011

DISPOSIZIONI GENERALI

La Società A.T.A.V. Vigo S.p.A. esegue i trasporti di persone e bagagli sulle autolinee da essa esercitate, alle condizioni ed alle tariffe autorizzate dagli Enti concedenti.
Il personale ha l’obbligo di svolgere con la necessaria diligenza il proprio servizio, osservando le prescrizioni delle leggi, dei regolamenti e delle istruzioni in vigore. Nei rapporti con il pubblico il personale stesso è tenuto ad usare la massima correttezza. Il personale di guida collabora a far rispettare le Condizioni generali di viaggio segnalando al personale preposto le eventuali irregolarità commesse da parte degli utenti.
Il viaggiatore è tenuto all’osservanza di tutte le prescrizioni che lo riguardano, relative all’esercizio ed all’uso delle autolinee, ad uniformarsi alle condizioni esposte, agli avvertimenti del personale in servizio; deve inoltre osservare tutte le prescrizioni comportanti impedimenti, restrizioni o condizioni speciali nell’esecuzione del trasporto. Gli utenti devono inoltre usare le precauzioni necessarie e vigilare, per quanto da loro dipenda, sulla sicurezza ed incolumità propria, nonché delle persone, degli animali e delle cose che sono sotto la loro custodia. Chiunque contravvenga alle prescrizioni di cui ai commi precedenti incorre nelle sanzioni di legge e risponderà dei danni che per tali fatti derivassero a persone, animali e cose.

Art. 1 AMMISSIONE AL SERVIZIO – DOCUMENTI DI VIAGGIO E CONVALIDA

Per accedere a bordo, il viaggiatore deve essere in possesso di regolare documento di viaggio, acquistato a terra presso le rivendite autorizzate o direttamente a bordo del mezzo o essere in possesso di documento personale che attesti l’ammissione alla libera circolazione sulle autolinee secondo le norme vigenti.

Il pagamento del trasporto deve essere effettuato anche per il bagaglio eccedente quello ammesso gratuitamente e per gli animali ammessi a pagamento.

Il documento di viaggio è personale, non è cedibile e deve essere conservato per tutta la durata del viaggio ed alla fermata. Il viaggio si intende concluso dopo la discesa dalla vettura.

Il biglietto di viaggio corsa semplice di viaggio deve essere acquistato appena saliti a bordo.

I viaggiatori devono convalidare l’abbonamento o la tessera di libera circolazione al momento della salita sull’autobus. In caso di mal funzionamento della validatrice, il viaggiatore è tenuto a darne immediato avviso al conducente e mostrare il documento di viaggio all’autista che verificherà la validità dell’abbonamento o della tessera di libera circolazione anche tramite la ricevuta di pagamento dell’abbonamento.

Sono ammessi a viaggiare gratuitamente sulle corse di linea gli appartenenti all’Arma dei Carabinieri, della Pubblica Sicurezza, della Polizia Stradale, della Guardia di Finanza nonché del Corpo degli Agenti di Custodia e del Corpo Forestale dello Stato, solo se in servizio di pubblica sicurezza. Hanno diritto di libera circolazione i funzionari dello Stato in possesso di tessera D.G.M.T., nonché i funzionari della Regione e degli Enti concedenti addetti alla sorveglianza sui servizi locali di trasporto in possesso di tessera rilasciata dall’Ente di appartenenza.

I documenti di viaggio devono essere esibiti, eventualmente unitamente ad un documento di identità, a richiesta del personale di controllo autorizzato.

Il controllo dei documenti di viaggio potrà essere effettuato anche all’esterno del mezzo in fase di discesa degli utenti, in corrispondenza delle fermate.

 

Art. 2 ACCESSO ALLE VETTURE

La salita e la discesa dalle vetture avvengono esclusivamente in corrispondenza delle fermate autorizzate poste lungo i percorsi delle linee.

Le fermate sono a richiesta dell’utente che, se a bordo, deve prenotare la fermata azionando l’apposito pulsante, se a terra deve segnalare con chiarezza l’intenzione di salire a bordo.

I viaggiatori devono salire e scendere dagli autobus attenendosi alla simbologia in corrispondenza delle porte di salita e discesa. Non è ammessa la salita sull’autobus se è già stato raggiunto il numero complessivo massimo di viaggiatori previsto dalla carta di circolazione del veicolo.

 

Art. 3 TRASPORTI BAMBINI

Ogni viaggiatore munito di documento di viaggio ha la facoltà di far viaggiare con sè gratuitamente un bambino di altezza fino al metro purché tenuto in grembo.

È consentito trasportare gratuitamente passeggini di qualsiasi genere, purché piegati in modo tale da ridurne l’ingombro e assicurarne l’immobilizzazione. Nei mezzi in cui è previsto uno spazio riservato al trasporto delle carrozzine per portatori di handicap, i passeggini possono essere trasportati aperti a rischio e pericolo dell’adulto accompagnatore. Ha comunque la precedenza il portatore di handicap.

 

Art. 4 TRASPORTI ANIMALI DOMESTICI

Ogni viaggiatore munito di documento di viaggio, può portare con sé un animale domestico di piccola taglia al quale sia stato applicato un congegno atto a renderlo inoffensivo (museruola, guinzaglio, gabbiette, ecc.); é cura dell’accompagnatore evitare che l’animale salga sui sedili, insudici o deteriori la vettura o rechi danni ai viaggiatori. Ove ciò succeda, l’accompagnatore è tenuto al risarcimento degli eventuali danni. Il trasporto di animali, esclusi i cani-guida per non vedenti, può essere rifiutato in caso di affollamento dell’autobus. I cani-guida per non vedenti sono ammessi gratuitamente a meno che il non vedente sia assistito da accompagnatore con viaggio gratuito; per tutti gli altri animali domestici deve essere acquistato il relativo biglietto alla tariffa in vigore.

 

Art. 5 TRASPORTI BAGAGLI

Ogni viaggiatore può trasportare gratuitamente al massimo due bagagli. La dimensione massima di ciascun bagaglio non deve superare i 158 cm (altezza + lunghezza + larghezza). E’ consentito il trasporto di normali borse della spesa.
Per ogni ulteriore bagaglio e per quelli che eccedono le dimensioni suddette dovrà essere acquistato il relativo biglietto alla tariffa in vigore. Sono ammesse al trasporto gratuito le carrozzine per disabili non deambulanti qualora l’interessato viaggi sullo stesso autobus. Sono esclusi dal trasporto i bagagli contenenti merci pericolose, nocive, infiammabili, esplosive, o che comunque, per la loro natura o confezionatura possano dare fastidio ai passeggeri.
I bagagli trasportati devono essere depositati o tenuti in posizione tale da non ostacolare il passaggio dei viaggiatori. Il bagaglio al seguito è trasportato sotto custodia e cura esclusiva del viaggiatore.
Fatto salvo quanto previsto dall’art. 1681 del Codice Civile, la A.T.A.V. Vigo S.p.A. risponde della perdita e delle avarie al bagaglio dei viaggiatori determinate da cause ad essa imputabili; in ogni caso, il risarcimento del danno non può eccedere i limiti previsti dall’art. 2 della Legge 450/1985 e dall’art. 412 del Codice della navigazione da esso richiamato (euro 6,20 per chilogrammo, fatto salvo il caso di dichiarazione di maggior valore del bagaglio consegnato al vettore). Qualora la perdita o il danneggiamento riguardi sedie a rotelle o altre attrezzature o dispositivi di assistenza per le persone a mobilità ridotta, il risarcimento si estende fino alla copertura del costo della sostituzione o riparazione. La A.T.A.V. Vigo S.p.A. si riserva di rivalersi sul viaggiatore per eventuali danni causati dalla natura del suo bagaglio.
I reclami per perdita od avaria al bagaglio debbono essere fatti dal viaggiatore immediatamente al personale di bordo e confermati comunque per iscritto presso la sede di A.T.A.V. Vigo S.p.A. in un tempo ragionevole ed idoneo a consentire le verifiche del caso e comunque al più tardi entro tre mesi dall’evento. Eventuali avarie non apparenti al momento della riconsegna del bagaglio vanno in ogni caso fatte constatare presso la sede di A.T.A.V. Vigo S.p.a. entro tre giorni dall’evento, fornendo ogni informazione e riscontro utile a ricostruire la causa dell’avaria e consentendo ogni verifica utile allo stesso scopo. Gli oggetti rinvenuti a bordo dei mezzi aziendali verranno conservati ai sensi dell’art. 8 del presente Regolamento.

 

Art. 6 MANCANZA DEL TITOLO DI VIAGGIO

Il viaggiatore sprovvisto di documento di viaggio o con documento di viaggio irregolare secondo quanto previsto al precedente Art. 1, è soggetto al pagamento del normale biglietto a tariffa ordinaria e di una sanzione amministrativa determinata ai sensi dell’art. 123 Legge Regionale 16/2017 in vigore dal 1/1/2018.

Le violazioni amministrative previste a carico degli utenti dei servizi pubblici di trasporto sono accertate e contestate, ai sensi della legge 24 novembre 1981 n. 689 (modifiche al sistema penale) dal personale delle aziende di trasporto a ciò espressamente incaricato.

Gli utenti sprovvisti di idoneo titolo di viaggio sono soggetti ad una sanzione amministrativa pecuniaria che non può essere inferiore a trenta volte e superiore a centottanta volte il prezzo del normale biglietto a tariffa ordinaria per il percorso minimo di cui alla tabella tariffaria autorizzata oltre al pagamento del normale biglietto a tariffa ordinaria.

E’ ammesso il pagamento della sanzione in misura ridotta pari alla terza parte del massimo oltre al normale biglietto a tariffa ordinaria ed alle spese di procedimento se l’utente estingue l’illecito entro sessanta giorni dalla contestazione o se questa non è avvenuta, dalla notificazione.

Qualora si provveda al pagamento entro sette giorni dalla contestazione, o se questa non è avvenuta, dalla notificazione, si applica la sanzione al minimo edittale oltre al normale biglietto a tariffa ordinaria ed alle spese di procedimento.

E’ possibile regolarizzare a bordo il contratto di trasporto con una maggiorazione pari a trenta volte il valore del biglietto per il percorso minimo.

Qualora l’utente sanzionato per mancato possesso di titolo idoneo e valido, dimostri all’azienda (tramite l’esibizione del regolare documento di viaggio presso gli uffici amministrativi A.T.A.V. VIGO della sede di Torino) entro sette giorni il possesso di un abbonamento o tessera di libera circolazione in corso di validità al momento dell’infrazione, verrà sanzionato con il solo pagamento del biglietto per il percorso minimo oltre le spese di procedimento.

Gli utenti che pur provvisti di regolare titolo di viaggio non ottemperino agli obblighi di validazione di cui al comma 1, lettera b, possono effettuare:

la regolarizzazione a bordo mediante il pagamento diretto agli agenti accertatori o al personale incaricato dal gestore del servizio del prezzo del normale biglietto a tariffa ordinaria per il primo scaglione autorizzato
la regolarizzazione, entro sette giorni dalla contestazione, al gestore del servizio, mediante il pagamento del prezzo normale del biglietto a tariffa ordinaria per il primo scaglione autorizzato.
La regolarizzazione, oltre i sette giorni dalla contestazione, al gestore del servizio, mediante il pagamento dieci volte il prezzo normale del biglietto a tariffa ordinaria per il primo scaglione autorizzato, oltre le spese di procedimento.

Art. 7 NORME DI SICUREZZA, DIVIETI E SANZIONI

Per quanto non specificamente previsto e richiamato di seguito, si applicano, in materia di polizia, sicurezza e regolarità dell’esercizio dei servizi di trasporto, le disposizioni e le sanzioni di cui al D.P.R. n. 753 del 11/07/1980.

Chiunque usufruisce del servizio offerto da  A.T.A.V. Vigo S.p.A. è tenuto ad osservare le prescrizioni contenute nel presente Regolamento, nonché ad ottemperare alle avvertenze, inviti e disposizioni attinenti all’ordine e alla sicurezza dell’esercizio del servizio stesso emanate dall’Azienda e/o dal personale da questa dipendente.

I viaggiatori devono usare ogni precauzione necessaria e vigilare, per quanto da loro dipenda, sulla sicurezza ed incolumità propria e delle persone, animali e cose di cui hanno la custodia.
Il personale incaricato può impedire l’accesso alle vetture o allontanare da esse, senza diritto ad alcun rimborso, le persone che si trovino in condizioni psico-fisiche alterate, che offendano la decenza o diano scandalo o rechino disturbo agli altri viaggiatori e che rifiutino di ottemperare alle prescrizioni d’ordine o di sicurezza del servizio disposte dal personale. Le persone escluse per tali motivi durante il viaggio non hanno diritto ad alcun rimborso per il percorso ancora da effettuare.
Per la propria ed altrui incolumità, è vietato:

         salire o scendere dalla vettura da una porta diversa da quella prescritta;

         occupare più di un posto a sedere o ingombrare in qualsiasi modo uscite o passaggi;

         sporgersi dai finestrini o gettare oggetti da essi;

         appoggiarsi alle portiere ed ai cristalli;

         accedere in vettura con armi (ad eccezione degli ufficiali e agenti di P.S.) e/o con sostanze nocive, infiammabili od esplosive;

         usare i dispositivi di emergenza se non in caso di grave necessità, per motivi di sicurezza;

         distrarre il personale addetto alla guida, impedendo od ostacolando in qualsiasi modo l’esercizio delle sue funzioni;

         tenere un comportamento che arrechi in qualsiasi modo disagio o disturbo alle persone e danni alle vetture;

         esercitare attività pubblicitaria o di beneficenza senza regolare consenso;

         insudiciare, guastare o comunque rimuovere o manomettere parti di apparecchiature anche se complementari.

Il comportamento in vettura deve essere improntato alla massima correttezza ed educazione agevolando, altresì, durante il viaggio le persone anziane e disabili, rispettando le disposizioni relative ai posti riservati a questi ultimi, ove presenti.

È fatto obbligo di allacciare le cinture di sicurezza, ove presenti.

Sui mezzi è vietato fumare, i trasgressori saranno puniti ai sensi della normativa vigente.

Per le infrazioni che abbiano determinato danno materiale alle attrezzature o ai beni strumentali della società, si applica la sanzione amministrativa da un minimo di euro 45,00 a un massimo di euro 270,00 oltre al risarcimento del danno. E’ ammesso il pagamento della sanzione con le modalità di cui al comma 4 dell’art. 123 LR. 16/2017.

Art. 8 ALTRE DISPOSIZIONI

 

OGGETTI SMARRITI

Gli oggetti eventualmente rinvenuti a bordo degli autobus vengono consegnati presso i depositi della A.T.A.V. Vigo S.p.A. competenti sulla linea interessata. La A.T.A.V. Vigo S.p.A., a seguito della segnalazione di smarrimento da parte del passeggero, si impegna, dopo le dovute ricerche, a comunicare all’interessato l’esito delle stesse nel più breve tempo possibile. Il servizio di resa degli oggetti rinvenuti, è in funzione nei soli giorni feriali e negli orari di apertura degli uffici. Per il ritiro degli oggetti eventualmente rinvenuti  gli interessati dovranno esibire un documento di identità ed il titolo di viaggio convalidato ed utilizzato nella giornata di smarrimento.

Al momento del ritiro il proprietario è tenuto a fornire indicazioni atte a confermare la proprietà del bene rinvenuto.

 

SERVIZIO MINIMO GARANTITO IN CASO DI SCIOPERO

In caso di sciopero la A.T.A.V. Vigo S.p.A. garantisce i servizi minimi indispensabili, come definiti dalla vigente normativa che, ai sensi della legge n. 146/1990 e s.m.i., disciplina l’esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali. Le fasce orarie protette ai sensi della predetta normativa, per le corse effettuate da A.T.A.V. Vigo S.p.A., sono: dalle ore 6.00 alle ore 08.30 e dalle ore 12.00 alle ore 15.30.

SEGNALAZIONI E RECLAMI e RIMBORSI

L’Azienda al fine di garantire un costante miglioramento della qualità del servizio offerto, mette a disposizione dei propri clienti gli strumenti della SEGNALAZIONE e del RECLAMO.

Segnalazione disservizi

Per segnalazione si intendono eventuali suggerimenti, osservazioni, proposte, consigli e quant’altro possa essere utile a capire le esigenze dei clienti al fine di migliorare, se possibile, i servizi offerti. La segnalazione può essere inoltrata da chiunque vi abbia interesse.

La segnalazione può essere inoltrata all’Azienda tramite i seguenti canali:

– compilando l’apposito modulo per segnalazioni, accedendo all’Area Azienda – Soddisfazione del cliente sul sito www.vigobus.it;

– inoltrando la segnalazione tramite posta ordinaria all’indirizzo A.T.A.V. VIGO S.p.A. Lungo Dora P. Colletta,89 10153 Torino (To) ovvero via mail all’indirizzo: info@vigobus.it ovvero a mezzo fax 0112489926

Eventuali segnalazioni inoltrate per iscritto dovranno sempre essere indirizzate a:

A.T.A.V. VIGO S.p.A.

Lungo Dora P. Colletta, 89

10153 Torino (TO)

Al fine di poter eventualmente dare riscontro alle segnalazioni inoltrate, il cliente deve indicare, oltre alle proprie generalità ed indirizzo, chiaramente la segnalazione con tutti gli elementi utili. L’Azienda garantisce la riservatezza dei dati personali, così come previsto dalla normativa sulla tutela della privacy.

Reclami per violazione dei diritti del passeggero

Per reclamo si intende ogni atto con cui un cliente (oppure il legale o l’associazione di consumatori che lo rappresenta) chiaramente identificabile contesta in forma scritta all’Azienda un suo comportamento o un’omissione.

L’Azienda dispone di un sistema per il trattamento dei reclami che il passeggero può presentare tramite i seguenti canali:

– compilando l’apposito modulo per reclami, accedendo all’Area Clienti sul sito www.vigobus.it;

– inoltrando una mail all’indirizzo: info@vigobus.it;

– contattando gli uffici 011/856545 – 011854853

I motivi di presentazione del reclamo ai sensi della normativa comunitaria e nazionale sui diritti dei passeggeri attengono esclusivamente:

per i servizi regolari di linea la cui distanza prevista sia inferiore a 250 km:
condizioni contrattuali o tariffe discriminatorie

inosservanza degli obblighi a tutela di persone con disabilità o mobilità ridotta

informazione al passeggero sul viaggio e sui suoi diritti

mancata adozione del sistema per il trattamento dei reclami

mancata comunicazione dell’esito definitivo del reclamo

Il reclamo può essere inoltrato all’Azienda esclusivamente dal passeggero munito di regolare titolo di viaggio – il cui codice va indicato nel reclamo medesimo – e trasmesso entro tre mesi dalla data in cui è stato prestato o avrebbe dovuto essere prestato il servizio regolare di linea.

Entro un mese dall’avvenuto ricevimento del reclamo, l’Azienda notificherà al passeggero il proprio motivato e definitivo riscontro se il reclamo è stato accolto, respinto o ancora in esame. Entro massimo tre mesi dal ricevimento del reclamo, l’Azienda fornirà al passeggero una risposta definitiva.

E’ fatta comunque salva la facoltà del passeggero di rivolgersi agli organi giurisdizionali nazionali per ottenere, alle condizioni previste dalla legislazione nazionale, il risarcimento dei danni derivanti da perdite dovute a cancellazione o ritardo dei servizi regolari.

– Procedura per richiesta rimborso

Per accedere all’eventuale rimborso è necessario che:

– immediatamente dopo l’evento dannoso, venga contattato l’autista alla guida del mezzo aziendale coinvolto, fornendo le proprie generalità, e la precisa descrizione dei danni subiti;

– presentazione di richiesta formale di risarcimento alla Direzione Aziendale;

– l’Ufficio competente provvederà ad inoltrare la pratica alla propria Compagnia Assicuratrice la quale, effettuate le necessarie valutazioni e le procedure di rimborso, provvederà direttamente al risarcimento, nelle modalità previste per legge.

Reclamo in seconda istanza all’Autorità di regolazione dei trasporti

Il passeggero, dopo aver presentato in prima istanza un reclamo all’Azienda, e dopo che siano trascorsi novanta giorni dalla presentazione, può presentare un reclamo all’Organismo nazionale responsabile dell’applicazione della disciplina in materia di diritti dei viaggiatori in merito a presunte violazioni di quest’ultima. Per i servizi di linea di competenza locale (regionale, comunale) i reclami possono essere inoltrati anche alle sedi locali dell’Autorità che faranno da tramite con la sede nazionale.

L’Organismo in questione è l’Autorità per la regolazione dei trasporti – Via Nizza n. 230 – 10126 Torino contatto: +390111912550 – alla quale il reclamo può essere proposto compilando l’apposito modulo disponibile sul sito www.autorita-trasporti.it, a mezzo raccomandata postale oppure ai seguenti indirizzi e-mail:

– posta elettronica certificata (PEC) pec@pec.autorita-trasporti.it

– posta elettronica semplice reclami.bus@autorita-trasporti.it.

Inoltre è possibile inoltrare reclamo all’ART direttamente on line nella sezione dedicata. Per info si consulti il sito istituzionale www.autorita-trasporti.it.