Una delle Cattedrali Sotterranee – foto courtesy Cantine Contratto Una delle Cattedrali Sotterranee – foto courtesy Cantine Contratto foto courtesy Cantine Contratto
21 Gennaio 2020

Le Cattedrali Sotterranee di Canelli

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Tra le colline dell’astigiano piemontese si nasconde
un mondo sotterraneo misterioso e affascinante:
Le Cattedrali Sotterranee, lunghissimi tunnel e gallerie
scavate nel tufo a partire dal XVI Secolo.

 

Qualcuno ha mai sentito parlare delle Cattedrali Sotterranee di Canelli, in provincia di Asti? Forse lo ha sentito quando l’UNESCO ha proclamato sia il paese che le Cattedrali patrimonio mondiale dell’umanità. Oppure ne ha sentito parlare come una leggenda o, più semplicemente, perché amante del buon vino ne ha visitata qualcuna quando si è recato presso una delle diverse aziende enologiche. Quale che sia il caso, se ancora non lo si è fatto, vale davvero la pena fare una gita a Canelli per ammirare da vicino queste meraviglie.

Le Cattedrali Sotterranee di Canelli

Secondo la storia ufficiale, le Cattedrali Sotterranee di Canelli sono state scavate sottoterra, nel tufo che contraddistingue il terreno di queste colline, a partire dal XVI Secolo e, presumibilmente, fino al XIX Secolo. Le Cattedrali Sotterranee altro non sono che lunghi cunicoli, tunnel, gallerie e stanze scavati nel tufo calcareo, che hanno tuttavia un fascino incredibile. Si tratta di una sorta di città sotto la città, che si dipana per la bellezza di oltre 20 chilometri sotto il paese e le colline di Canelli, a una profondità di circa 32 metri. Il soprannome “Cattedrali” è stato a esse attribuito per via del silenzio che permea l’atmosfera, quasi fossero appunto dei Duomi in cui vige un sacro silenzio. Ma lo spettacolo che accoglie i visitatori, spesso lascia senza fiato tanto è incredibile.

Perché sono state scavate le Cattedrali di Canelli

Qualcuno di certo si sarà domandato il perché qualcuno si sia preso la briga di scavare tutti quei tunnel così imponenti sottoterra. A risposta della lecita domanda, si può ricordare che Canelli e le sue colline sono terra di vini – di grandi vini. E, proprio le Cattedrali Sotterranee sarebbero state realizzate per custodire al meglio questo prezioso tesoro. Grazie infatti alla temperatura di circa 12-14 °C e all’umidità che qui sono mantenute costanti, i vini e gli spumanti vi trovano il luogo ideale per maturare al meglio. Tanto che il risultato è proprio una produzione famosa non solo in Italia ma anche all’estero. Inutile ricordare che proprio qui nel 1865 è nato il primo spumante italiano. E più precisamente nelle storiche Bosca e Gancia.

Come andare a vedere le Cattedrali Sotterranee di Canelli

A chi è venuta la curiosità di andare a vedere dal vivo le Cattedrali Sotterranee di Canelli, basti sapere che molte di queste sono aperte al pubblico, e possono pertanto essere visitate. La maggior parte sono di proprietà di aziende enologiche altrettanto famose, come per esempio le Cantine Contratto, le Cantine Bosca, le Cantine Gancia e le Cantine Coppo.
Per potersi recare a visitare le Cattedrali Sotterranee è necessario prendere un appuntamento. Per questo basta contattare le Cantine vinicole, che offrono delle visite guidate, di cui gli indirizzi che trovate qui sotto.

Cantine Gancia – Corso Libertà, 66 Canelli (AT) – tel. 0141.830262 – 0141 830253 – e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.http://www.gancia.it/.

Cantine Bosca – Via G. B. Giuliani, 23 Canelli (AT) – tel. 335.799 68 11 – e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.https://www.bosca.it/.

Cantine Contratto – Via G. B. Giuliani, 56 Canelli (AT) – tel. 0141.823349 – e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.http://www.contratto.it/.

Cantine Coppo – Via Alba, 68 Canelli (AT) – tel. 0141.823146 – e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.https://www.coppo.it/.

Fonte: www.torinofan.it

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